Quinto, due campi gratis tra mare e quartiere, sport libero contro degrado e solitudine

Inaugurati in piazzale Carristi d’Italia i nuovi spazi per pallavolo e pallacanestro realizzati con il sostegno del “Chiosco da Nico”. Silvia Salis: «Uno spazio pubblico riqualificato, accessibile e pensato per i giovani»

Due nuovi campi sportivi gratuiti a pochi passi dal mare, in uno spazio che torna a essere luogo di gioco, incontro e socialità. Sono stati inaugurati questa mattina in piazzale Carristi d’Italia, nei pressi dei giardini di Quinto, i campi da pallavolo e pallacanestro realizzati nell’ambito del progetto “Sport&Sociale 2025”, promosso dal Comune di Genova per riqualificare aree pubbliche cittadine attraverso interventi leggeri dedicati alla pratica sportiva libera.

L’intervento nasce dalla ricerca di sponsor lanciata dall’amministrazione comunale nell’agosto 2025 e si è concretizzato grazie alla sponsorizzazione tecnica del “Chiosco da Nico”. I due campi sono stati ricavati attraverso la pitturazione del manto stradale con vernici specifiche per superfici bituminose: uno spazio da 11 per 13 metri destinato alla pallavolo e uno da 8 per 16 metri per la pallacanestro. Il campo da basket è a un solo canestro ed è pensato per il gioco tre contro tre, mentre quello da pallavolo può essere modulato anche per il calcio-tennis. Le strutture sono removibili e non comportano nuove volumetrie edilizie, con l’obiettivo di inserirsi nel contesto paesaggistico senza alterare le visuali verso il mare e senza interrompere i percorsi pedonali già presenti.
La sindaca Silvia Salis ha rivendicato il valore pubblico dell’operazione, legandola non solo allo sport ma alla qualità della vita nei quartieri. «Con questi nuovi campi restituiamo a Quinto uno spazio pubblico riqualificato e facilmente accessibile, pensato per i giovani e per chi vuole vivere il quartiere anche attraverso la pratica sportiva», ha dichiarato. Per la sindaca, l’intervento dimostra che «anche con attrezzature leggere e pienamente integrate nel contesto urbano, è possibile dare una nuova funzione ad aree già frequentate e renderle ancora più aperte alla cittadinanza». Silvia Salis ha sottolineato anche il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato e il contributo di Genova che Osa, associazione che in questi anni ha mantenuto alta l’attenzione su questo spazio e sulla necessità di luoghi gratuiti, accessibili e capaci di generare relazioni. «Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, per ampliare sempre più gli spazi di socialità, di aggregazione e di pratica sportiva libera nei quartieri di Genova», ha aggiunto.
Soddisfazione anche dal Municipio nono Levante. Il presidente Federico Bogliolo ha ringraziato il privato che ha sostenuto la realizzazione dell’opera, indicando lo sport come un presidio utile per il quartiere. «Siamo molto felici dell’inaugurazione di questo presidio sportivo a Quinto per il quale ringraziamo il privato, il “Chiosco da Nico”, che ha deciso di instaurare questa partnership con l’amministrazione realizzando l’opera», ha detto. Secondo Federico Bogliolo, «lo sport e il sociale, a Quinto, costituiscono un grande valore aggiunto per la vita sana del quartiere», anche come punto di riferimento per il levante e come presidio capace di ridurre il rischio di episodi di microcriminalità.
Più politico il commento di Genova che Osa, che ha letto l’inaugurazione come un segnale positivo ma non sufficiente. L’associazione, impegnata contro le disuguaglianze e promotrice negli anni di iniziative sportive per riattivare l’area, ha ricordato che «la povertà non è solo economica: è mancanza della possibilità di realizzare il proprio potenziale e di vivere relazioni e tempo libero di qualità». Il tema, secondo Genova che Osa, riguarda anche una città in cui molte persone anziane vivono sole e in cui tra i giovani cresce l’insoddisfazione per le occasioni di svago. «Qui, dove c’era solo cemento, oggi si torna a giocare in un’inversione di tendenza positiva. Tuttavia, un solo spazio non basta», ha spiegato l’associazione, annunciando per il 16 maggio un nuovo evento a Sampierdarena per chiedere più spazi recuperati, risorse adeguate e personale formato.
Per Nicolò Mango, titolare del “Chiosco da Nico” e sponsor tecnico dell’intervento, il progetto rappresenta il risultato di un legame lungo con Quinto e con i suoi giardini. «La realizzazione di questi nuovi campi sportivi rappresenta un traguardo particolarmente significativo, maturato nel corso di un legame ormai decennale con il quartiere di Quinto e con i suoi giardini, luogo al quale sono profondamente legato», ha dichiarato. Mango ha parlato di un obiettivo atteso da tempo: valorizzare l’area e destinarla ai giovani. «È motivo di grande soddisfazione poter contribuire concretamente a un progetto che arricchisce il quartiere e offre nuove opportunità di incontro e crescita attraverso lo sport», ha aggiunto, ringraziando la sindaca Silvia Salis e la Direzione Politiche dello Sport del Comune di Genova.
Oltre ai due campi, l’intervento ha previsto anche il potenziamento dell’illuminazione, così da consentire la pratica sportiva nelle ore serali.
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